venerdì 20 maggio 2022

Al Parlamento Europeo passa un emendamento M5S sulla tracciabilità del petrolio libico

16

Gen 2015

Dopo 6 mesi di lavoro del M5S nell’Europarlamento, il nostro peso specifico inizia a farsi sentire, nonostante i vari tentativi della troika dei grandi gruppi politici (Partito popolare, socialisti e liberali) di escluderci dai lavori parlamentari. Nella scorsa plenaria di gennaio, a Strasburgo, è stato approvato un emendamento presentato da me, come membro della Commissione Affari Esteri, sulla Proposta di risoluzione sulla situazione in Libia.

Il nostro emendamento chiede alle società internazionali di accertare, prima di concludere qualsiasi transazione relativa al petrolio libico (il quale appartiene al popolo della Libia), che tali transazioni non finanzino, direttamente o indirettamente, le milizie coinvolte nel conflitto. Con l’emendamento M5S si invitano inoltre le società internazionali attive in Libia a rendere note le loro operazioni finanziarie nel settore energetico.

L’approvazione da parte dell’aula dell’emendamento 5 stelle è un fatto importante per alcuni motivi fondamentali:

  1. il contenuto esplicita un fatto probabilmente poco chiaro ai non addetti ai lavori: ovvero che chi compra il petrolio dalla Libia sta finanziando, quasi in modo diretto, il conflitto in corso. I ricavi della vendita del petrolio, infatti, vengono distribuiti alle due parti in conflitto che li usano per pagare le milizie che poi si scontrano sul campo;
  2. la seconda parte dell’emendamento fornisce un elemento in più: spesso sono le grandi compagnie internazionali a comprare questo petrolio e quindi a finanziare la guerra. Chiedendo di rendere note le loro operazioni nel settore si vuole quindi evidenziare la loro colpa ed appellarsi al loro senso di responsabilità perchè non conducano operazioni di questo tipo. E’ importante evidenziare quindi come vi sia una diretta responsabilità in quello che sta avvenendo e, soprattutto, smascherare il fatto che, tra le varie motivazioni del conflitto, vi sia la più antica del mondo: l’interesse finanziario dei grandi gruppi di interessi;
  3. c’è un ulteriore elemento positivo che va considerato: l’approvazione dell’emendamento è importante perchè il MoVimento 5 Stelle è riuscito a raccogliere i voti di S&D, ECR, Verdi e GUE. Molto raramente un nostro emendamento ha raccolto tanta approvazione ed è riuscito a spaccare in modo così netto l’asse PPE, ALDE e S&D. Questo certifica il buon lavoro svolto dal MoVimento, soprattutto perchè si tratta di una modifica non banale e riguarda direttamente l’operato delle grosse compagnie multinazionali dell’energia e interessi finanziari di notevole entità, che molto spesso risultano di fatto intoccabili grazie all’azione delle lobby volta a metterle al riparo da critiche e censure.

Questa è stata una piccola, grande vittoria del M5S in Europa: c’è ancora tanto lavoro da fare! Perciò continuerò e continueremo a farlo con grandissimo entusiasmo insieme a voi, che ogni giorno ci consigliate e sostenete!

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