Terremoto: attiviamo subito il Fondo di solidarietà dell’UE

Se facciamo una cronistoria degli ultimi decenni, ad ogni scossa importante siamo stati costretti a piangere morti innocenti e ci siamo trovati davanti a città interamente distrutte, nonostante siano state approvate decine di leggi in materia e stanziati interventi per l’equivalente di oltre 140 miliardi di euro negli ultimi 50 anni. Il problema è che il malaffare ha trovato lo spazio per agire indisturbato, trasformando le catastrofi in occasioni di business grazie alle connivenze di alcuni. Questo non è tollerabile.

Per supportare le popolazioni colpite dal terremoto ed affrontare quest’emergenza è necessario agire con spirito di unità e decisione, anche in sede europea, pungolando la Commissione a proporre nero su bianco una normativa adeguata sulle certificazioni antisismiche, come fatto ad esempio su quelle energetiche, ponendo l’accento sulla prevenzione e sulla creazione di un Fondo straordinario. Visto che per l’accordo, a mio avviso assurdo e illegale, con l‘autoritario governo della Turchia si sono trovate ingenti risorse economiche, facciamo in modo che lo stesso accada per un progetto nobile, volto a salvaguardare la salute e la vita stessa dei cittadini.

Il Fondo di solidarietà dell’Ue, già esistente, creato per erogare aiuti a quei paesi colpiti da calamità naturali è infatti contraddistinto da un grande paradosso: avendo scelto di legare la quantificazione delle soglie minime per accedervi solo ai danni economici prodotti, meno un territorio è sviluppato e più rischia di rimanere escluso, a prescindere ad esempio dal numero di morti e feriti. Si capisce, quindi, che in un meccanismo di questo tipo non c’è posto per la solidarietà. Proprio per questo il MoVimento 5 Stelle ha già invitato la Commissione europea a rivedere e migliorare le procedure che sono alla base di tale strumento per renderle più eque, agili ed efficienti.

Per non parlare dell’importo assolutamente da incrementare: 500 milioni di euro l’anno per tutti i 28 paesi, una cifra del tutto inadeguata se pensiamo che solo il terremoto in Emilia ha prodotto oltre 13 miliardi di danni. Se non si pretende la realizzazione di riforme concrete come questa, si continuano a lanciare solo spot, come hanno fatto i governi che si sono susseguiti in questi anni, senza risolvere i problemi dei cittadini.

Il MoVimento 5 Stelle darà il proprio concreto supporto per affrontare e superare questa immane tragedia. Continuerà, però, ad essere fortemente vigile e analizzerà nel merito tutti i provvedimenti che verranno messi all’ordine del giorno dell’agenda politica italiana ed europea, per non lasciare alcuno spazio alla corruzione e all’affarismo che tanto hanno nociuto al nostro Paese sinora.

Check Also

Riformare l’architettura dell’Unione Europea per riavvicinarla ai cittadini

I cittadini percepiscono l’Unione europea come distante. Per riavvicinarli, il Movimento 5 Stelle si batte ...