sabato , 23 giugno 2018

Il sistema degli Spitzenkandidaten? Non sia paracadute per politici senza consenso ma occasione per allargare dibattito democratico e la partecipazione

Durante il mio intervento in occasione della scorsa Plenaria di Strasburgo, ho voluto sottolineare come vi sia un’opera delicatissima da compiere e come sia doveroso sentire tutto il peso della responsabilità che ne deriva.

Il Parlamento europeo è infatti l’unica istituzione dell’Unione direttamente eletta dai cittadini. Parliamo quindi della rappresentanza diretta di questi ultimi. L’uscita della Gran Bretagna lascerà 73 seggi vacanti dentro il Parlamento e i colleghi relatori nella relazione hanno avanzato una proposta di redistribuzione di alcuni di essi, che risulta a mio giudizio abbastanza equilibrata.

Ma la grande novità introdotta dalla relazione è però un’altra. Si tratta dell’assegnazione di alcuni seggi ad una circoscrizione unica coincidente con l’intero territorio dell’Unione. Per questi concorrerebbero candidati suddivisi in liste transnazionali. Come Movimento 5 Stelle abbiamo sempre avuto perplessità sul fatto che i popoli europei siano pronti a un passo simile, ma abbiamo deciso di accettare la sfida. Accettarla sì, ma a patto che tanto questo progetto quanto gli Spitzenkandidaten rendano possibile la creazione di vere piattaforme per l’aggregazione di esperienze provenienti anche dai movimenti, anche dalla società civile, e non siano invece esclusivo appannaggio dei partiti.

Queste liste non possono e non devono diventare un paracadute a disposizione dei partiti per fare eleggere politici non più in grado di raccogliere i consensi, ma al contrario devono costituire un’occasione per allargare e rafforzare il dibattito democratico e il legame dei cittadini con le istituzioni europee e con il processo di integrazione.

Questo e non altro deve essere per noi l’unico vero faro guida dell’attuazione di questa riforma, imprescindibilmente.

 

Check Also

IMG_6313

Armi autonome letali: quando Terminator diventa realtà

“Ero l’uomo giusto al posto giusto al momento giusto”. Queste le parole di Stanislav Petrov, ...