Riformare l’architettura dell’Unione Europea per riavvicinarla ai cittadini

I cittadini percepiscono l’Unione europea come distante. Per riavvicinarli, il Movimento 5 Stelle si batte in Europa per una riforma dell’architettura delle sue Istituzioni: è necessario istituire un vero e proprio sistema bicamerale, con Parlamento e Consiglio che, dotati degli stessi poteri, siano sullo stesso piano. In quest’ottica, la Commissione deve diventare un vero e proprio organo esecutivo europeo, direttamente responsabile di fronte al Parlamento, unica istituzione direttamente eletta.  Così in una nota ho commentato l’approvazione di una relazione d’iniziativa sulle prerogative del Parlamento in materia di controllo politico sulla Commissione.

Inoltre, ci battiamo e ci batteremo per l’introduzione della mozione di censura individuale per i Commissari, tempi certi per le risposte alle interrogazioni dei parlamentari, l’attribuzione al Parlamento europeo del potere di iniziativa legislativa e infine più trasparenza nella selezione dei funzionari e cariche apicali dell’Unione per evitare nuovi casi Selmayr. L’Europa deve cambiare se vuole essere al passo con i tempi e rispondere veramente ai problemi dei cittadini, altrimenti rischiamo che la disaffezione, purtroppo già evidente, diventi cronica.

Dobbiamo riavvicinare l’Europa ai suoi cittadini!

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