Ultime notizie

Maggio, 2014

  • Punto 2: Adozione degli eurobond

    Nel contesto della crisi dei debiti sovrani il termine Eurobond è stato utilizzato per indicare l’ipotetica creazione di obbligazioni del debito pubblico dei Paesi facenti parte dell’eurozona (condivisione del debito). All’emissione di Eurobond si oppone fermamente la Germania. Da quando la cancelliera Angela Merkel ha posto il veto, l’idea non è nemmeno stata presa in considerazione. I tedeschi non comprendono ...

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  • Punto 3: Alleanza fra i paesi mediterranei per una politica comune

    Il MoVimento 5 Stelle propone praticamente un asse politico tra i Paesi mediterranei dell’Unione Europea (Italia, Spagna, Grecia, Cipro e Portogallo) allo scopo di “contrapporsi” alle realtà forti del nord del continente come la Germania. Allearsi in una maxi-cordata rafforzerebbe le nostre giuste pretese nei confronti di Berlino e Bruxelles. Solo con una grande alleanza tra i Paesi in difficoltà dell’Eurozona ...

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  • Punto 4: Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3 per cento annuo di deficit di bilancio

    3 per cento

    La famigerata “regola del 3%” è entrata a far parte del Trattato di Maastricht nel 1992; nel 1997 è rientrata nel Patto di Stabilità e più tardi è stata riprodotta nel Fiscal Compact che l’Italia ha ratificato. Ormai gran parte dei media italiani e dei politici ci ha abituati a previsioni catastrofiche per l’Unione europea se il vincolo del 3 ...

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  • Punto 5: Finanziamenti per attività agricole e allevamento finalizzati ai consumi nazionali interni

    Finanziamenti in attività agricole

    In molti hanno accusato il M5S di voler aprire la strada a un regime autarchico in stile fascista. Nulla di più falso. Semplicemente, si propone di destinare risorse comunitarie al finanziamento dei singoli Stati nel comparto agroalimentare affinché ogni singolo Paese possa iniziare ad avviare un processo di auto-valorizzazione delle produzioni nazionali. Il punto è: perchè devo importare l’olio spagnolo ...

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  • Punto 6: Abolizione del pareggio di bilancio

    Il Pareggio di bilancio è stato inserito nella nostra Carta Costituzionale dal governo Monti, articolo 81. Ciò rappresenta una pura follia, visto che in tal modo qualsiasi investimento in Italia viene contabilizzato come debito del paese. Anche una parte del Pd ha chiesto l’abolizione del pareggio di bilancio. Diversi economisti, tra cui il premio Nobel Paul Krugman hanno fortemente criticato ...

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Aprile, 2014

  • Punto 7: Referendum sull’Euro

    In molti affermano che il referendum sull’euro (moneta introdotta dal trattato di Maastricht firmato nel 1992) è impossibile poiché l’articolo 75 della Costituzione lo vieta. E’ falso, per chiedere il parere del popolo si può infatti ricorrere ad un “referendum consultivo”. La storia italiana ha già visto un precedente: quello del 1989 quando si chiese al popolo italiano di esprimersi ...

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  • Fiscal Compact & Pareggio: #WelfareStaiSereno

    Il “Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance dell’Unione Economica e Monetaria”, meglio conosciuto come Fiscal Compact, è un trattato internazionale firmato il 2 marzo 2012 da 25 Capi di Stato e di Governo degli allora 27 membri dell’UE. È interessante precisare che, in quanto tale, questo trattato non fa parte del diritto dell’Unione Europea (tanto è vero che ...

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  • Corte di Giustizia Europea e Tobin Tax: una condanna a morte?

    30 aprile 2014. Segniamoci bene questa data. Perché quel giorno la Corte di Giustizia Europea potrebbe spazzare via ogni residua speranza di una tassazione europea unica sulle transazioni finanziarie. Partiamo dal principio. La Tobin Tax prende il nome dal premio Nobel per l’Economia James Tobin, il quale la concepì per colpire le transazioni sui mercati valutari. Proposta per la prima ...

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  • #Oltre questa Europa: ripartire dalla base

    Qualche giorno fa, navigando sul think tank britannico OpenEurope, mi sono imbattuto in un articolo che ha destato il mio interesse, non certo per le sue conclusioni di stampo neoliberista (l’ennesima invocazione di una maggiore liberalizzazione del mercato come panacea di tutti i mali: 

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  • Revisione Incostituzionale: Senatori per hobby

    In questi ultimi giorni non abbiamo fatto altro che sentire Renzi e la sua squadra di Governo sbandierare ai quattro venti la riforma del Senato come una svolta epocale per il nostro paese. D’altronde questa è la legislatura del “fare”, come avrebbe detto Letta, o delle “riforme a tutti i costi”, come direbbe Renzi.

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