Ultime notizie

Novembre, 2014

  • Carcere e tortura per gli attivisti che in Marocco si battono per l’indipendenza del Saharawi

    Il 14 dicembre 1960 l’Onu votò la risoluzione n. 1514, con la quale si riconosceva il diritto all’indipendenza per le popolazioni dei paesi colonizzati e si invitava la Spagna a decolonizzare la zona del Sahara Occidentale dove risiedeva il popolo Saharawi. Nel 1975 doveva essere organizzato un referendum per porre le prime basi di uno Stato. Purtroppo, essendo ricca di ...

    Continua a leggere »
  • Il Mediterrano non deve più essere una fossa comune

    In qualità di portavoce M5S Europa oggi sono intervenuto in Senato alla conferenza su PESC e PSDC (Politica Estera e di Sicurezza Comune – Politica di Sicurezza e Difesa Comune). Ecco il testo integrale del mio intervento indirizzato a Federica Mogherini: “Gentile Alto Rappresentante, colleghi, desidero con questo mio intervento toccare un tema di vitale importanza: la necessità di operare al ...

    Continua a leggere »

Ottobre, 2014

  • La tragedia di Reyhaneh Jabbari in Iran e l’immobilismo dell’Europa

    Reyhaneh Jabbari, la ventiseienne iraniana condannata a morte per l’uccisione dell’uomo che voleva stuprarla, è stata impiccata a mezzanotte in Iran. «E’ un atto deprecabile, di una violenza inaudita, perché compiuto per ordine di un tribunale nella quasi totale indifferenza delle istituzioni internazionali e dell’Unione europea – commentano gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle – Efdd. Purtroppo, resta il forte ...

    Continua a leggere »
  • Messico, un orrore nascosto da un silenzio assordante

    Il 26 settembre sono scomparsi 43 studenti della scuola Normal di Ayotzinapa nello Stato messicano del Guerrero (centro-sud). I primi di ottobre, a Iguala (Guerrero) sono stati trovati in una fossa comune 28 corpi non identificati. Non sono purtroppo casi isolati: negli ultimi anni a Juarez nello Stato del Chihuahua sono scomparse 400 donne. E sempre più spesso capita di ...

    Continua a leggere »
  • Kobane, la “palude” dell’Isis e lo sguardo distante della Turchia

    Oggi in commissione Afet ho chiesto a Volkan Bozkır, ministro per gli affari europei della Turchia, come mai manchi ancora nel codice penale una definizione di terrorismo. Inoltre, ho domandato come mai hanno bloccato i social media, in particolare youtube e twitter, durante la campagna elettorale, una cosa che fa pensare a un paese che non garantisca la libertà di ...

    Continua a leggere »
  • Shalabayeva, un incontro sui diritti umani in Kazakistan

    Shalabayeva

    Oggi ho avuto l’onore di incontrare Alma Shalabayeva. Insieme a lei ho discusso della situazione dei diritti umani in Kazakistan. La politica del presidente Nursultan Nazarbayev continua a non rispettare la libertà di stampa e a utilizzare anche mezzi come la tortura per eliminare le opposizioni, la ha denunciato anche il rapporto della Commissione contro la tortura delle Nazioni Unite ...

    Continua a leggere »
  • Diritto di accesso ai cani guida in tutta Europa

    Oggi ho discusso con i membri della Federazione dei cani guida su come migliorare la legislazione europea a favore dei non vedenti. Nella maggior parte dei Paesi europei, primo fra tutti l’Italia, le persone che si avvalgono dei cani guida non possono accedere a bar, ristoranti, hotel e taxi. Ogni giorno la loro vita deve affrontare oltre alle sfide del ...

    Continua a leggere »
  • Mogherini riprenderà il dialogo con la Russia?

    mogherini

    Il  6 ottobre sono intervenuto durante l’audizione di Federica Mogherini, Alto Rappresentante per la politica estera europea al Parlamento europeo. Le ho posto alcune domande sulla situazione su Russia e Ucraina. Quello che mi aveva sorpreso era il suo cambiamento di posizione politica riguardo a Mosca, prima considerata un partner e poi invece un nemico. Quindi le ho chiesto: le ...

    Continua a leggere »
  • Sblocca Italia? No, sfascia Italia!

    Ancora una volta ci propongono soluzioni non economiche per la nostra Italia. “Secondo le valutazioni dello stesso ministero dello Sviluppo economico ci sarebbero nei nostri fondali marini circa 10 milioni di tonnellate di petrolio di riserve certe, che stando ai consumi attuali, coprirebbero il fabbisogno nazionale per sole 8 settimane. Inoltre attingendo al petrolio presente nel sottosuolo, concentrato soprattutto in ...

    Continua a leggere »
  • Bonifichiamo la terra dalle mine, diamo un futuro ai popoli

    Fino ai primi anni novanta, l’Italia è stata, in particolare con la Valsella Meccanotecnica, uno dei principali paesi produttori di mine terrestri e antiuomo. La produzione e il commercio furono bloccati da una moratoria del 1994. Il Belpaese, per una volta, ha anticipato le tendenze internazionali e il trattato di Ottawa (Canada) del 1997, lo strumento internazionale più ampio per ...

    Continua a leggere »