domenica , 23 settembre 2018

Il mio tour elettorale per trasformare un sogno in realtà

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Manca ormai poco al 4 Marzo. Giorno in cui potremo davvero cambiare le sorti di questo Paese. Noi tutti abbiamo la possibilità di farlo, attraverso l’esercizio di un nostro diritto: il voto. Un voto che può diventare un mezzo potentissimo, una testimonianza concreta dell’impegno che vuol prendersi ciascun cittadino. Il percorso che ci ha portato fino a questo momento non è stato certo facile. I toni di questa campagna elettorale sono stati a dir poco violenti. Come spesso accade in queste occasioni, molti, la maggior parte, hanno preferito le offese gratuite, i pettegolezzi e il mero gossip al confronto costruttivo e all’analisi del contenuto dei programmi elettorali. 

Molto più facile raccontare la politica urlata, invece di parlare dei 20 punti del M5S con i quali ci presentiamo agli elettori. Un programma di buon senso, il nostro, scritto nell’interesse collettivo: dal taglio di 400 leggi inutili agli investimenti ad alto moltiplicatore occupazionale per creare nuove opportunità di lavoro; dal reddito di cittadinanza per rimettere in moto l’Italia alla pensione minima, mai al di sotto di 780 euro netti al mese; dalla riduzione drastica dell’Irap ai tagli agli sprechi e ai costi della politica; dalle 10 mila nuove assunzioni nelle forze dell’ordine per dare ai cittadini più sicurezza e legalità allo stop del business legato all’immigrazione; dall’aumento delle risorse per la Sanità Pubblica alla riduzione sostanziale delle liste di attesa per tutti gli esami medici; dai rimborsi per asili nido, pannolini e baby sitter all’introduzione Iva agevolata per prodotti neonatali, per l’infanzia e per la terza età. Dalla modifica del 416 ter sul voto di scambio politico mafioso alla riforma della prescrizione, passando per il Daspo verso i corrotti. Riduzione della durata dei processi, certezza del processo e della pena devono diventare la norma; la valorizzazione e la tutela del Made in Italy devono diventare il nostro faro. Queste sono solo alcune delle voci contenute nel nostro programma.

Un programma di cui dovete essere orgogliosi perché è stato scritto anche grazie alle vostre idee. E dopo il 4 marzo avremo la possibilità di realizzarlo. In questo mio tour per le elezioni nazionali e regionali, fatto di tantissime tappe, ho avuto il piacere di incontrare e rincontrare persone davvero speciali. Voglio ringraziarle tutte: attivisti, portavoce, simpatizzanti, cittadini. Mi sono sempre sentito a casa ed è stato un piacere contribuire attivamente a questa splendida campagna elettorale. Custodirò le emozioni che mi avete regalato e continuerò ad essere portavoce delle vostre istanze. Sì, perché per il M5S la politica è servizio ed io, con ancora più entusiasmo e determinazione, voglio continuare a servire i cittadini e il mio Paese. E ricordate, come diceva Paolo Borsellino: <<la Rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo, ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale con la matita in mano. Quella matita, più forte di qualsiasi arma, più pericolosa di una lupara e più affilata di un coltello>>.

In alto i cuori e a riveder le stelle!

 

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