Minori stranieri non accompagnati, come tutelarli in Europa?

Ho avuto il piacere di ospitare al Parlamento  europeo, la settimana scorsa, un’importante conferenza dal titolo ‘Minori Stranieri Non Accompagnati’, con la collega e amica Laura Ferrara (M5S),  per affrontare il delicato tema dei minori stranieri non accompagnati e di come garantir loro una maggiore tutela secondo i principi fondamentali istituiti dalla legge 47/2017. Normativa che ha introdotto numerosi aspetti innovativi volti a garantire maggiore sicurezza ai minori rifugiati e migranti. Rappresenta anche un modello per gli altri paesi europei, per garantire un quadro legislativo che supporti la protezione dei minori.

Alla conferenza hanno partecipato esperti di diverse organizzazioni non governative e delle Nazioni Unite: i tutori di Msna Italia (Minori stranieri non accompagnati), Save the children, UNICEF Bruxelles, the European Council on Refugees and Exiles (Eccre) e la Platform for International Cooperation on Undocumented Migrants (Picum).

Al termine dell’incontro, ho ribadito il mio impegno come Vice-Presidente del Parlamento europeo, per la proposta dell’istituzione della figura del tutor volontario dei minori stranieri a livello europeo (sulla base di quanto previsto dalla legge 47/2017). Un elemento fondamentale di un sistema di protezione dei minori temporaneamente o permanentemente privati dell’ambiente familiare e i cui interessi non possono venire rappresentati dai genitori.

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