Interrogazione su EXPO2015 e black bloc

Quanto successo a Milano 10 giorni fa dimostra, se ancora ce ne fosse bisogno, l’ennesima indegna figura del nostro governo, in particolar modo nella figura del Ministro degli Interni Alfano. Uno scenario ampiamente preannunciato ma come sempre sottovalutato.

Ho ritenuto pertanto opportuno presentare un’interrogazione parlamentare in merito al Consiglio europeo, ecco il testo:

Venerdì 1 maggio u.s., in occasione dell’inaugurazione di EXPO 2015, Milano è stata teatro di devastazioni perpetrate ad opera di un piccolo gruppo di persone che, affiancatosi ai molti contestatori pacifici, ha incendiato auto e spaccato vetrine di banche, finanziarie, sportelli delle Poste, negozi ed agenzie, rotto e oscurato telecamere. Queste persone sono state identificate come membri dei cosiddetti black bloc, gruppo di individui di molteplici nazionalità, dediti ad azioni di protesta violenta, caratterizzata da atti vandalici, devastazioni, disordini e scontri con le forze dell’ordine. Gli stessi operano da anni, a viso coperto, in occasione di eventi internazionali, quali, ad esempio, vertici G8, riunioni di FMI, Banca Mondiale e WTO. Durante gli episodi di Milano, la polizia ha ricevuto l’ordine di non intervenire direttamente per fermare i black bloc in azione al fine di evitare scontri, comportamento già messo in atto in passato -come il vertice G8 del 2001 a Genova. In merito, nell’opinione pubblica è stata anche dibattuta la questione del coinvolgimento di agenti infiltrati, eventualità mai confermata da parte del governo.

Si chiede al Consiglio:

  • se gli Stati membri intendano affrontare il problema in modo congiunto;
  • se siano state avviate operazioni volte ad identificare i facinorosi;
  • se siano state identificate strategie di intervento comuni per prevenire il ripetersi di episodi simili.

 

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