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L’accordo UE-Turchia è illegale: l’Europa si fermi finché è in tempo

Illegale. Il vostro accordo è semplicemente illegale, oltre che ingiusto e immorale. Lo voglio dire forte ai potenti dell’Europa – Merkel, Juncker e pure Renzi – che hanno preso una decisione, con tutto il cinismo di cui sono capaci, sulla pelle dei migranti e alle spalle dei cittadini europei. Vi dico una cosa: sono arrivato qui al Parlamento europeo esattamente ...

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Addio alle aule (universitarie): perche’ l’Italia deve tornare a credere nella ricerca. Prima che sia troppo tardi

L’hanno chiamato fenomeno dei cervelli in fuga, nuova emigrazione, perfino lost generation (“generazione perduta”). Tanti termini diversi, più o meno originali, per definire l’esodo delle migliaia ragazzi italiani che ormai da anni hanno lasciato (e lasciano) il nostro Paese. E che non vogliono o non possono più tornare. Definizioni che raccontano le involontarie peripezie di sopravvivenza messe in atto da ...

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La lezione olandese

Non c’è niente che si possa fare senza tenere conto della volontà popolare, nemmeno la politica estera di un Paese. Questo è l’insegnamento che voglio trarre dal referendum nei Paesi Bassi, in cui i cittadini olandesi hanno detto no all’accordo Ue-Ucraina. Il quorum è stato superato di un soffio, è vero. Ma mi piace il fatto che il primo ministro ...

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Caso ‪Regeni‬: per l’Egitto nuoce gravemente al turismo. Ecco le mie 10 domande scomode per avere verità e giustizia!

Verità e Giustizia per Giulio Regeni: non dobbiamo avere paura di chiederle. E io non ho avuto paura, quando a Strasburgo ho incontrato una delegazione di parlamentari egiziani. Di fronte a loro ho sentito l’obbligo di parlare in modo franco, chiaro e diretto, mentre il presidente egiziano Al Sisi, per l’ennesima volta, confondeva le acque. Dopo aver a lungo riflettuto ...

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#‎CIAOGIANROBERTO‬

Fantasia, creatività, trasparenza, onestà, competenza al servizio di cittadini. Era il 22 febbraio 2013. Sono passati solo 3 anni da quella notte a Piazza San Giovanni. Davanti a centinaia di migliaia di cuori e voci palpitanti ci hai regalato queste parole sincere ed emozionate. Ti tremava la voce. Su quel palco c’ero anche io, giovane attivista impegnato per le regionali ...

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Riina jr. a Porta a Porta: 3 buoni motivi per indignarsi

Ci sono almeno 3 buoni motivi per essere arrabbiati per l’intervista di Bruno Vespa al figlio di Totò Riina andata in onda mercoledì sera a Porta a Porta. Il primo è che Vespa non si è comportato da giornalista. Il mestiere dei grandi reporter di ieri e di oggi è certamente quello di intervistare anche dittatori sanguinari o persone colpevoli ...

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Brexit: chi paga il costo di un accordo a ogni costo?

L’accordo è stato raggiunto dopo due interi giorni di discussioni durante il Consiglio europeo tenutosi a Bruxelles dal 18 al 20 febbraio. Alla Gran Bretagna sarà garantito uno speciale status pur di evitare la rottura con l’Unione europea. Al popolo britannico un referendum, fissato il 23 giugno, per decidere se rimanere o no nell’Unione. Il quesito a cui i cittadini ...

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Grecia-Macedonia: se l’Europa abbandona Atene. E si suicida a Idomeni

L’ombra del sospetto aleggia da tempo. E i tragici fatti di questi giorni la rendono ancora più grande e sempre più oscura. Le centinaia di migliaia di profughi che, nel loro cammino sulla rotta balcanica, vengono bloccati al confine con la Macedonia. Il modo in cui il flusso di migranti, rifugiati e richiedenti asilo viene smorzato o lasciato avanzare. Come ...

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Si chiama Nord Stream, si legge Merkel: con un gasdotto stanno espropriando il futuro energetico del Mediterraneo

Guida tedesca e asse nordico: è questa l’Europa che vogliamo? Quella che, in attesa dell’ancora lontana (purtroppo) transizione energetica verso le rinnovabili, quando si parla di approvvigionamenti energetici – ganglio vitale per l’economia del nostro continente – china la testa di fronte ai diktat di Angela Merkel e alle imposizioni degli alleati americani, che ci dicono per quale tracciato far ...

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La verità nelle email di Hillary: la Libia nel baratro e gli affari di Sarkozy

Impedire che la Libia sprofondi definitivamente nel caos è diventata una corsa contro il tempo. E il tempo scorre veloce, ogni giorno di più. Con un’economia ormai prossima al collasso per via da un lato della scelta della Banca Centrale Libica di sovvenzionare, ormai da anni, le milizie tanto di Tobruk quanto di Tripoli, dall’altro del crollo della produzione di ...

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