Il gigante CETA e la coraggiosa resistenza della piccola Vallonia

Quello che sta succedendo tra la Vallonia, piccola regione belga con una popolazione di appena 3,6 milioni di abitanti, e il CETA, l’Accordo economico e commerciale globale tra UE e Canada, è un po’ quello che è successo quando Davide ha sfidato Golia. E anche oggi Davide (la piccola ma valorosa Vallonia) ha sconfitto Golia (il CETA).

Noi del MoVimento 5 Stelle, che da sempre ci opponiamo ai trattati che salvaguardano gli interessi delle multinazionali a scapito di quelli dei cittadini, come TTIP e CETA, ringraziamo i deputati del Parlamento vallone che, con il loro veto, hanno fermato la ratifica di questo Accordo.

I motivi per i quali il governo vallone ha fermato il CETA sono principalmente due: il desiderio di proteggere il proprio sistema agricolo, che potrebbe essere messo a serio rischio, spalancando le porte agli OGM e alla carne trattata con ormoni, e i dubbi sulla clausola che consente alle multinazionali di citare in causa davanti a un collegio arbitrale un governo nazionale che con le proprie leggi rechi danno alle iniziative imprenditoriali, cioè lo stesso snodo che ha portato alla rinuncia (almeno per il momento) del TTIP.

La decisione del parlamento locale ha obbligato il governo belga a votare contro il CETA in sede di Consiglio dell’Unione Europea. Dato che per le regole europee i trattati commerciali devono essere approvati all’unanimità da tutti i parlamenti dei paesi, compresi quelli regionali, il no della Vallonia assume un’importanza notevole. Con i suoi 3,6 milioni di abitanti la regione francofona sta condizionando l’intera Unione, che ne ha più di 500. L’atto coraggioso dei parlamentari valloni dimostra che le lobby possono essere fermate, se c’è la volontà di farlo.

Giovedì 20 ottobre 2.000 sindaci europei, in rappresentanza dei loro cittadini, hanno sottoscritto a Bruxelles una dichiarazione del summit dei cittadini sul CETA. Io ero tra loro, insieme a una delegazione di sindaci del MoVimento 5 Stelle, per dire a gran voce Stop CETA!

La firma finale di Jean Claude Juncker e Justin Trudeau sull’accordo di libero scambio fra Europa e Canada dovrebbe arrivare il prossimo 27 ottobre, ma il voto del Parlamento vallone e la pressione di cittadini e sindaci stanno facendo saltare i piani dei burocrati europei. Noi del M5S stiamo dalla parte della Vallonia e continueremo a dare battaglia opponendoci al CETA, e tu?

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