Fondi europei: il primo workshop al Parlamento Europeo

Uno dei temi più sentiti inerenti all’Unione Europea è senz’altro quello dei fondi. Specie perché in Italia, spesso e volentieri, sono inutilizzati o sprecati. Ne ho parlato molte volte in campagna elettorale e mi sono posto, come obiettivo, di fare tutto ciò che è in mio potere per migliorare la deprimente situazione nel nostro Paese. Non possiamo più accettare di essere il fanalino di coda, specie in un momento, come questo, di profonda crisi economica!

Il Parlamento europeo, al fine di avvicinare i cittadini alle istituzioni europee, prevede che ciascun eurodeputato possa organizzare visite di gruppi di cittadini del proprio Paese di origine, per un totale di 110 persone l’anno (per il 2014, siccome la nuova legislatura è cominciata il 1 luglio, il totale è di 55 persone, vale a dire la metà).

In questi mesi ho riflettuto a lungo su come impiegare utilmente questa possibilità: ne ho parlato anche con molti attivisti durante i vari eventi sul territorio.
Alla fine, ho ritenuto che potessi trasformarlo in un valido strumento per creare un ponte tra i nostri portavoce comunali e regionali (nel mio caso del Centro Italia) e noi europarlamentari, con il dichiarato obiettivo di migliorare l’utilizzo dei fondi europei.

In questo modo la visita diventa qualcosa di molto più importante della semplice scoperta del Parlamento Europeo: diviene piuttosto l’occasione per realizzare un corso intensivo di formazione e informazione sui fondi, con la partecipazione di esperti e di funzionari della Commissione europea che si sono resi disponibili come relatori.

Il 9 e il 10 dicembre per il workshop “FondiAmo:Risorse in MoVimento” sono venuti a Bruxelles come miei ospiti più di 50 portavoce comunali provenienti da Lazio, Toscana, Umbria e Marche per questo primo Workshop. Sono stati rappresentati tutti e 4 i nostri comuni: Movimento 5 Stelle Civitavecchia, MoVimento 5 Stelle Montelabbate, Livorno e MoVimento 5 Stelle – Pomezia (RM).

Nel corso dei prossimi 5 anni conto di riuscire a ospitare a rotazione tutti i nostri portavoce eletti.

Come da regolamento, sono stati coperti alloggio e trasporto: ogni eccedenza è stata debitamente rendicontata e restituita al Parlamento Europeo garantendo la massima tracciabilità di tutte le operazioni. L’intero evento è stato anche in diretta streaming.

Insieme a Silvana Denicolò portavoce M5SLazio, Rosa D’Amato – Portavoce Parlamento Europeo, Dario Tamburrano, Marco Valli e all’USB ho tenuto in apertura del workshop anche una conferenza stampa di denuncia sulla mala gestione dei fondi nella nostra Regione Lazio e sulla richiesta di aprire una procedura di infrazione.

Il passo successivo sarà quello di organizzare nei prossimi mesi altri eventi in Italia aperti a tutti, attivisti ma anche artigiani, agricoltori, piccoli e medi imprenditori, in modo da rendere chiaro ai cittadini italiani quali sono gli strumenti che l’Europa ci fornisce (e che finora abbiamo usato, come sistema-paese, poco e male), dando a tutti la possibilità di far pressione sui rappresentanti locali per utilizzarli al meglio, in una prospettiva di crescita e miglioramento del territorio stesso.

E’ un obiettivo ambizioso, ma come MoVimento possiamo, dobbiamo e vogliamo perseguirlo. Siamo solo all’inizio!

Check Also

Riformare l’architettura dell’Unione Europea per riavvicinarla ai cittadini

I cittadini percepiscono l’Unione europea come distante. Per riavvicinarli, il Movimento 5 Stelle si batte ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *