Discorsi e Pensieri

Ad Arezzo insieme ai cittadini truffati per riprenderci la nostra dignità

Il 24 gennaio ero ad Arezzo per l’iniziativa “Risarcire i risparmiatori”, insieme a Luigi di Maio e Alessandro di Battista e soprattutto a molte persone rimaste vittime dei raggiri di Banca Etruria.  Guardando Piazza San Jacopo dove abbiamo incontrato i cittadini, ho provato solo amarezza e indignazione, pensando a quanti, dopo una vita di lavoro e sacrifici, sono stati depredati ...

Continua a leggere »

Diritti umani negati in Arabia Saudita? Per tutto il resto c’è il Sacharov

L’Arabia saudita ricopre il singolare e ambiguo ruolo di essere un amico storico dell’Occidente e al tempo stesso, come ci stiamo rendendo conto troppo tardi, il vaso di Pandora di molti dei nostri problemi. Proprio ad un blogger saudita, Raif Badawi, Il Parlamento europeo ha consegnato il 16 dicembre il Premio Sacharov per la libertà di pensiero 2015. Ritenuto colpevole ...

Continua a leggere »

Quando un sogno si trasforma in incubo: salviamo le Maldive dall’ISIS (e dal wahhabismo)

Se dico Maldive, cosa ci viene in mente? Suppongo a voi, come a me, una distesa di spiagge bianchissime, un paradiso tropicale nell’Oceano Indiano che magari i più fortunati di noi riescono a vedere non solo in foto, e che per gli altri resta invece un Paese da sogno. Chi, invece, assocerebbe il nome di questo arcipelago tropicale con quello ...

Continua a leggere »

Migranti contro petrolio: il patto scellerato Italia-Malta e le ipocrisie del governo Renzi

Libia, Malta, Italia: una triangolazione ambigua e pericolosa, in un Mediterraneo attraversato da un flusso continuo di migranti disperati. Ancora più ambigua e pericolosa quando spuntano fuori, inaspettatamente, evidenze di un accordo sulla pelle dei migranti stessi in nome di grandi interessi economici e dei comodi di uno o più governi. E sospetti di indicibili, quanto imbarazzanti intese sottobanco per ...

Continua a leggere »

Allargamenti e inasprimenti: “l’amaro” ingresso del Montenegro nella Nato

Dove possono, anzi dove dovrebbero arrivare i confini della Nato? È davvero nel nostro interesse di italiani e di europei che gli alleati al di là e al di qua dell’Atlantico espandano la già considerevole area di influenza politica e militare dell’organizzazione, anche a costo di irritare quello che hanno voluto trasformare nel proprio principale contendente, cioè la Russia – ...

Continua a leggere »

COP21: Siate realisti, a Parigi chiedete la svolta ‘impossibile’

Una marcia silenziosa, spettrale. E che proprio per questo ha fatto ancora più rumore. L’immagine delle 10.000 paia di scarpe in Place de la République a Parigi haaperto la Conferenza sul Clima – denominata con la poco intellegibile sigla di COP21 (21esima “Conferenza delle Parti”). Un atto di disobbedienza civile perfettamente pacifica, quello di chi ha depositato le calzature al ...

Continua a leggere »

Libere ong in libero Stato (d’Israele)

Sappiamo tutti che la Palestina è una terra tormentata, senz’altro tra le più tormentate del globo. Da decenni ormai le ragioni di due popoli si scontrano senza trovare una sintesi adeguata e senza che una soluzione credibile si profili all’orizzonte, sotto lo sguardo sempre più annoiato e indifferente di una comunità internazionale strattonata da troppi interessi e priva della volontà ...

Continua a leggere »

Diritti LGBT negati in Ucraina, tra “visti” e “sviste” di Bruxelles

Ancora una volta mi trovo a tornare sulla questione Ucraina e sui rapporti che l’Unione europea ha deciso di stabilire col discutibile esecutivo di Kiev. Lo faccio questa volta a partire da un fatto politico che getta una luce sinistra sui quei negoziati con Bruxelles che, secondo quanto immaginato dai vertici dell’Unione, avrebbero dovuto portare alla rapida concessione del visto ...

Continua a leggere »

AAA Vertice a La Valletta: idee, coraggio e coerenza… cercasi

Altro vertice sui migranti… altro flop. Così devo purtroppo sintetizzare sintetizzare quanto è successo nei giorni scorsi con il tanto atteso summit de La Valletta, che l’11 e il 12 novembre ha visto radunarsi nella capitale maltese oltre 60 tra capi di Stato e di governo, quasi tutti quelli dell’Unione europea da un lato e quelli di molti Paesi africani ...

Continua a leggere »

Il caos libico, il fruscio dei petroldollari e i deboli ruggiti di Léon

A distanza di qualche mese dall’ultima volta, torno a parlare dell’intricatissima situazione in Libia. Tema che, ovviamente, non può non essere costantemente nei miei pensieri, come europeo e, ancor di più, come italiano, anche pensando al dramma della crisi migratoria (di cui l’Europa continua ad essere colpevole spettatrice più che responsabile attrice). Nella prima occasione in cui ebbi modo di ...

Continua a leggere »