Discorsi e Pensieri

Schiavitù: un affronto all’umanità e terzo business illecito più redditizio al mondo

Ci sono statistiche odiose, che fanno male come una frustata sulla pelle e che dovrebbero far vergognare ogni essere umano. Secondo l’Indice Globale della Schiavitù 2016, pubblicato dalla Walk Free Foundation, nel mondo ci sono 45,8 milioni di persone schiavizzate, il 28% in più rispetto ai dati dell’ultimo report. Il concetto stesso di schiavitù rimanda a un mondo arcaico e ...

Continua a leggere »

Western Sahara e UE: silenzi e ipocrisie non cancelleranno la giustizia!

Ci sono crisi internazionali che purtroppo raramente guadagnano grande eco sulle pagine dei giornali, ma non per questo sono meno dolorose per le popolazioni che le subiscono. Questo è senz’altro il caso dal Sahara Occidentale e del suo popolo: i Saharawi. Da quasi quarant’anni il Marocco occupa illegalmente il territorio del Sahara Occidentale, impedendo ai Saharawi di vivere liberamente nelle ...

Continua a leggere »

Tornando verso casa…

A volte gli incastri del caso ci danno molto da pensare. In questa giornata che si sta ormai per concludere, la notizia della triste dipartita del nostro caro Dario Fo si intreccia con la comunicazione, proveniente dalla Svezia, dell’assegnazione del premio Nobel per la letteratura 2016 a un altro grande artista, un altro grande attivista per la pace: Bob Dylan. ...

Continua a leggere »

Mentre l’Europa parla, la Siria brucia

Nella sanguinosa scacchiera che è diventata la Siria in questi anni, la conquista di Aleppo rappresenta lo scacco matto che può decidere la partita. E il punto di svolta, paradossalmente, potrebbe arrivare non certo a Ginevra, né tantomeno a New York, Damasco, Washington o Bruxelles, ma sorprendentemente ad Istanbul. Lì, infatti, si incontreranno il 10 ottobre Putin ed Erdogan, per ...

Continua a leggere »

L’incubo euro-tedesco di Shauble e la speranza di ripartire dal Mediterraneo

L’Europa vive giorni difficili. La decisione del popolo britannico di lasciare l’Unione – la cosiddetta Brexit -, ha fatto da detonatore a una serie di crisi, da anni rimaste irrisolte, che non si potranno superare se non attraverso un profondo ripensamento dell’Unione europe per come essa è adesso e dei suoi equilibri. Dopo il terremoto, il Ministro delle Finanze tedesco ...

Continua a leggere »

Young Political Leaders Programme: rimettiamo in piedi un’Europa stanca

In qualità di Responsabile del Programma Giovani Leader politici del Parlamento europeo, ho partecipato alla Conferenza sui giovani dei Balcani occidentali che si è tenuta lo scorso 4 luglio a Parigi. 150 giovani, provenienti dai paesi UE e dei Balcani occidentali, si sono riuniti per discutere di istruzione, occupazione, imprenditorialità e impegno politico. Nel mio discorso ho esortato i giovani ...

Continua a leggere »

Ora tutto cambia!

Le elezioni di giugno 2016 segnano una svolta epocale. È il cambio di passo del MoVimento 5 Stelle, riconosciuto dai cittadini come una forza di governo affidabile e capace di esprimere candidati validi e competenti. Una cosa su tutte emerge dai dati: l’unica alternativa valida di governo, capace di vincere in maniera netta con un’unica voce e senza imbarcare la ...

Continua a leggere »

Erdogan sempre più a fondo contro i curdi: l’Europa si svegli, se non vuole essere complice

Da anni in Turchia è in atto una guerra strisciante contro il popolo curdo, fatta di discriminazioni, azioni repressive o veri e propri atti di guerra. Quel popolo curdo al quale – se lo consideriamo in prospettiva storica – il cinismo politico delle cancellerie occidentali non ha permesso di raccogliersi in una propria, singola nazione, che sarebbe potuta sorgere dalla ...

Continua a leggere »

Addio alle aule (universitarie): perche’ l’Italia deve tornare a credere nella ricerca. Prima che sia troppo tardi

L’hanno chiamato fenomeno dei cervelli in fuga, nuova emigrazione, perfino lost generation (“generazione perduta”). Tanti termini diversi, più o meno originali, per definire l’esodo delle migliaia ragazzi italiani che ormai da anni hanno lasciato (e lasciano) il nostro Paese. E che non vogliono o non possono più tornare. Definizioni che raccontano le involontarie peripezie di sopravvivenza messe in atto da ...

Continua a leggere »

La lezione olandese

Non c’è niente che si possa fare senza tenere conto della volontà popolare, nemmeno la politica estera di un Paese. Questo è l’insegnamento che voglio trarre dal referendum nei Paesi Bassi, in cui i cittadini olandesi hanno detto no all’accordo Ue-Ucraina. Il quorum è stato superato di un soffio, è vero. Ma mi piace il fatto che il primo ministro ...

Continua a leggere »