Democrazia e Diritti Umani

Arabia Saudita: quando un’opinione vale 1000 frustate. Una condanna di morte a rate?

Signor Presidente, onorevoli colleghi, dieci anni di reclusione e mille frustate per un dibattito politico, sociale e religioso, quindici anni a un avvocato per avere svolto il suo ruolo di difensore dei diritti umani. Che sistema penale è quello in cui cinquanta frustate vengono inflitte e si viene curati per averne altre novecentocinquanta? Questa è una condanna di morte a ...

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Cipro: mai più silenzio sulle fosse comuni

Signor Presidente, onorevoli colleghi, si possono seppellire molti corpi in una fossa comune, ma quanto profonda deve essere una fossa per seppellire la storia delle vittime e le responsabilità di un conflitto terrificante che ancora oggi non è concluso? Troppo profonda!  Per ognuna delle vittime di Ashia, per ognuno dei più di 2.000 scomparsi della guerra a Cipro, ci sono ...

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Palestina: donatori UNRWA rispettino impegni presi

Signor Presidente, onorevoli colleghi, sono 96.000 le case di famiglie rifugiate palestinesi danneggiate o distrutte, il 90% degli abitanti della Striscia è disoccupato e senza reddito, molte persone dormono ancora tra le macerie e i bambini sono morti di ipotermia, colleghi. Vorrei che pensassero a questo i donatori che non hanno rispettato gli impegni presi con l’UNRWA per Gaza, che ...

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Congo‬: basta materie prime sporche di sangue

Citando uno scrittore della mia terra, Flaiano, direi che in Repubblica Democratica del Congo la situazione continua ad essere molto grave ma tutt’altro che seria: basti pensare all’escamotage ignobile con cui l’attuale presidente voleva cercare di rinviare le elezioni. Purtroppo in molti paesi, ex colonie dei nostri stati membri, l’esempio di decenni di colonizzazione ha portato la classe dirigente a ...

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Contro le mutilazioni genitali femminili tolleranza zero

Oggi, 6 febbraio, è la giornata internazionale della tolleranza zero contro le mutilazioni genitali femminili. Il Parlamento europeo lotta da anni per porre fine a ogni violenza contro le donne e la pratica delle mutilazioni genitali rappresenta una grave violazione dei diritti umani. Persino in Europa esiste circa mezzo milione di donne che vive con le conseguenze fisiche e psicologiche ...

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Le idee, come la satira, sono a prova di proiettile

Sono convinto, oggi più che mai, che l’irriverenza della satira non possa essere sconfitta dai proiettili di un kalashnikov qualunque. L’attacco di questa mattina nella sede della rivista francese Charlie Hebdo è stato un attentato vile alla libertà di pensiero, di parola e di espressione. Mi unisco al dolore delle famiglie delle vittime e dell’intero popolo francese e mi auguro ...

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Il Parlamento Europeo riconosce lo Stato della Palestina

Oggi il Parlamento di Strasburgo ha approvato una risoluzione che sostiene il riconoscimento dello Stato della Palestina sulla base dei confini del 1967, appoggiando la soluzione a due Stati con Gerusalemme capitale ed esortando la ripresa dei colloqui di pace. Un grande passo ottenuto anche grazie all’impegno del MoVimento 5 Stelle in Europa. Auspichiamo che il negoziato sulla questione israelo-palestinese ...

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Carcere e tortura per gli attivisti che in Marocco si battono per l’indipendenza del Saharawi

Il 14 dicembre 1960 l’Onu votò la risoluzione n. 1514, con la quale si riconosceva il diritto all’indipendenza per le popolazioni dei paesi colonizzati e si invitava la Spagna a decolonizzare la zona del Sahara Occidentale dove risiedeva il popolo Saharawi. Nel 1975 doveva essere organizzato un referendum per porre le prime basi di uno Stato. Purtroppo, essendo ricca di ...

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La tragedia di Reyhaneh Jabbari in Iran e l’immobilismo dell’Europa

Reyhaneh Jabbari, la ventiseienne iraniana condannata a morte per l’uccisione dell’uomo che voleva stuprarla, è stata impiccata a mezzanotte in Iran. «E’ un atto deprecabile, di una violenza inaudita, perché compiuto per ordine di un tribunale nella quasi totale indifferenza delle istituzioni internazionali e dell’Unione europea – commentano gli eurodeputati del Movimento 5 Stelle – Efdd. Purtroppo, resta il forte ...

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Messico, un orrore nascosto da un silenzio assordante

Il 26 settembre sono scomparsi 43 studenti della scuola Normal di Ayotzinapa nello Stato messicano del Guerrero (centro-sud). I primi di ottobre, a Iguala (Guerrero) sono stati trovati in una fossa comune 28 corpi non identificati. Non sono purtroppo casi isolati: negli ultimi anni a Juarez nello Stato del Chihuahua sono scomparse 400 donne. E sempre più spesso capita di ...

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