Democrazia e Diritti Umani

Liberté, égalité, fraterni… che?

Proprio 30 anni fa cominciavano i lavori che avrebbero portato agli accordi di Schengen: abbattere le frontiere e consentire il libero passaggio dei cittadini era il modo per cambiare l’Europa e segnare un nuovo corso, non fatto da conflitti fratricidi ma di libertà ed unione. Era il punto di inizio per il quale si passava dall’essere cittadini nazionali a cittadini ...

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Baku 2015: sport e diritti umani svenduti per 2 barili di petrolio

Iniziano oggi i primi Giochi Olimpici Europei, che dureranno fino al 28 giugno e si svolgeranno a Baku, capitale dell’Azerbaijan, in un clima poco rispettoso dei diritti umani. Ecco il mio intervento in merito a Strasburgo: Signor Presidente, onorevoli colleghi, è la seconda volta oggi che parliamo di sport, purtroppo per deprecare la violazione proprio di quei di quei valori ...

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Turchia: ergastolo per giornalista di opposizione

In carcere a vita per aver raccontato la verità. In Turchia, nel 2015, succede. Un pm turco ha chiesto una condanna all’ergastolo per il direttore del quotidiano di opposizione Cumhuriyet, Can Dundar, minacciato dal presidente Recep Tayyip Erdogan dopo che venerdì aveva pubblicato le immagini di armi destinate a gruppi armati islamici in Siria a bordo di camion scortati da ...

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Genocidio: il crimine dei crimini

Stamattina, 23 aprile 2015, sono intervenuto al Forum mondiale dal titolo “Contro il crimine del genocidio” che si sta tenendo in questi giorni a Yerevan, in Armenia, in occasione del centesimo anniversario del genocidio armeno. Ecco il testo del mio discorso: Eccellenze, cari colleghi e soprattutto cari amici, è mia abitudine cominciare i discorsi che mi toccano più profondamente partendo ...

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100 anni per non dimenticare la lotta contro ogni genocidio: #Armenia

Vi scrivo da #Yerevan, in Armenia, dove sto partecipando al forum mondiale sul Genocidio. In un’Europa troppo spesso distratta, debole con i forti e forte con i deboli, preda della folle corsa al commercio a ogni costo e al “business as usual”, è importante ricordare che i nostri principi sono tali quando valgono sempre e non secondo convenienza. Per questo ...

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#Stragedimigranti

Mentre l’Europa osservava il solito inutile e ipocrita minuto di silenzio, noi portavoce del MoVimento 5 Stelle eravamo in piazza a depositare 700 simboliche barchette di carta, per ricordare ai Governi europei che sulle barche (quelle vere) si muore. Fuori a manifestare insieme a noi c’erano i rappresentanti di diverse ONG che portavano cartelli con scritto “We are not dangerous. ...

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Genocidio armeno: conoscere per riconoscere ed essere coscienti

Genocidio. Cento anni fa questa parola non esisteva neanche. Fu coniata da Raphael Lemkin solamente nel 1944. Per questo motivo il popolo armeno scolpì nelle parole Medz Yeghern, “grande male”, il dolore della sua tragedia. Poco importa se furono ottocentomila o più di un milione le vittime. Poco importa se furono più i morti per il freddo, la fame e ...

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#BringBackOurGirls, un anno dopo

Esattamente un anno fa venivano rapite in Nigeria 276 studentesse dai combattenti estremisti di Boko Haram. Per la loro liberazione si è mobilitato il mondo intero: l’hastag #BringBackOurGirls è stato diffusissimo sui Social. Queste ragazze sono solo il caso più emblematico di una situazione drammatica che si sta vivendo oggi in Nigeria. Le grandi sfide che bisogna fronteggiare si chiamano ...

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Nigeria 2015: Elezioni democratiche… e lezioni di democrazia.

Nigeria, marzo 2015. Seduto su un marciapiede dissestato e polveroso di Abuja ho respirato il vento caldo di quest’angolo tormentato d’Africa. È un vento che sa di tanti odori, quello che si respira in questo Paese dai mille contrasti: si sente l’inizio della primavera, mischiato all’odore pungente e dolciastro del petrolio… qualche oligarca corrotto preferisce associarlo al profumo sporco dei ...

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Damas de blanco: Cuba non passi dall’autaritarismo comunista a un iperliberismo selvaggio

Questa settimana ho incontrato nel mio ufficio a Bruxelles alcuni rappresentanti delle Damas de Blanco, un movimento che riunisce le mogli e i familiari delle persone accusate di azioni contro lo Stato, spesso uno strumento politico utilizzato dal Governo per intimorire i dissidenti. Abbiamo parlato della condizione dei diritti umani a Cuba, in particolare delle opposizioni che sono nell’impossibilità di ...

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