Aiutaci a difendere chi non ha diritto a un avvocato: STOP VIVISECTION! La battaglia in Europa continua

Oggi ho ospitato, nella sede di Strasburgo del Parlamento europeo, un’importante conferenza stampa col comitato scientifico e i promotori di Stop Vivisection.

La nostra è un’iniziativa di cittadini che si batte per cambiare la normativa europea riguardante gli esperimenti sugli animali: ogni anno, circa 500 milioni di esemplari di differenti specie sono sottoposti a terribili e inutili sofferenze nei laboratori dedicati alla sperimentazione.

I risultati ottenuti da questa pratica crudele, oltretutto, non giustificano i mezzi impiegati: il modello animale è diverso da quello umano, e spesso un medicinale che funziona nell’uno non ha alcun effetto o è persino nocivo all’altro. Le risposte sono infatti differenti in più del 60% dei casi.

Gli Stati Uniti hanno adottato un innovativo programma di ricerca quinquennale di tossicologia cellulare, seguendo le indicazioni del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Il cambiamento di approccio è epocale, visto che l’obiettivo dichiarato è la scomparsa graduale dei test su animali sostituendolo con le tecniche in vitro.

Mi occupo di questo tema con passione sin da quando lavoravo al Senato in Commissione Salute insieme alla nostra Paola Taverna, da sempre una nostra paladina per la difesa dei diritti degli animali.
Il MoVimento 5 stelle vuole un’Europa in prima linea per la ricerca e l’ulteriore sviluppo dei metodi alternativi: dobbiamo cambiare metodo. E dobbiamo farlo ora!

Per questo, al Parlamento nazionale e a quello europeo, ho e abbiamo pienamente sostenuto l’iniziativa di Stop Vivisection che ha raccolto ben 1.170.326 firme certificate in 12 paesi europei, di cui 690.325 solo in Italia.

Abbiamo bisogno di voi per vincere una battaglia etica, politica e di civiltà: aiutateci a diffondere una corretta informazione sul tema, aiutateci a scuotere le coscienze!

Check Also

Papà

Ci hai lasciati in una notte di settembre, il nostro mese preferito, lo stesso mese ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *