domenica , 28 maggio 2017

Affari Esteri e Difesa

Newton, gli insediamenti e la questione Palestinese: l’UE riconoscerà infine la Palestina?

U.S. President Donald Trump (R) greets Israeli Prime Minister Benjamin Netanyahu after a joint news conference at the White House in Washington, U.S., February 15, 2017.   REUTERS/Kevin Lamarque

Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Rileggendo gli avvenimenti di questi ultimi anni, per non dire decenni, mi viene da pensare, con una punta di amarezza, che neppure Newton avrebbe potuto prevedere quanto il suo terzo principio della dinamica sarebbe stato drammaticamente perfetto per illustrare il conflitto israelo-palestinese. Ve ne darò un piccolo saggio, partendo da un ...

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Il Donbass tra Ucraina, Russia, l’Europa… e Trump. La prima vittima della guerra è sempre la verità?

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In Ucraina orientale, dopo tante parole spese nei palcoscenici della diplomazia internazionale, sono tornate a parlare le armi. Sia il governo ucraino che i separatisti filo-russi, infatti, violando gli accordi di Minsk, stanno impiegando oltre alle armi leggere anche artiglieria pesante, mortai e carri armati. Nei territori vicini al fronte di guerra la vita è diventata difficile, alcune città sono ...

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Il debito odioso come strumento di equità sociale

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Qualche tempo fa un ragazzo della provincia di Avellino mi ha chiesto, inviandomi un messaggio privato su Facebook, cosa fosse il “debito odioso” . Quella domanda mi ha offerto lo spunto per approfondire questa tematica e, soprattutto, le esperienze politiche ad essa connesse. IL DEBITO ODIOSO: IL SUO SIGNIFICATO Il “debito odioso” (o detestabile) è un’espressione con la quale si ...

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Fermiamo il genocidio silenzioso in atto in Burundi!

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La catastrofe umanitaria e civile che sta accadendo in Burundi ha un nome e un cognome, quelli del Presidente Pierre Nkurunziza che, violando la Costituzione, si è candidato (vincendo poi le elezioni) per il terzo mandato presidenziale. La situazione dello stato burundese è spaventosa. Ogni volta che la comunità internazionale prova a fare qualche timido passo c’è una risposta colpo ...

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Schiavitù: un affronto all’umanità e terzo business illecito più redditizio al mondo

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Ci sono statistiche odiose, che fanno male come una frustata sulla pelle e che dovrebbero far vergognare ogni essere umano. Secondo l’Indice Globale della Schiavitù 2016, pubblicato dalla Walk Free Foundation, nel mondo ci sono 45,8 milioni di persone schiavizzate, il 28% in più rispetto ai dati dell’ultimo report. Il concetto stesso di schiavitù rimanda a un mondo arcaico e ...

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Western Sahara e UE: silenzi e ipocrisie non cancelleranno la giustizia!

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Ci sono crisi internazionali che purtroppo raramente guadagnano grande eco sulle pagine dei giornali, ma non per questo sono meno dolorose per le popolazioni che le subiscono. Questo è senz’altro il caso dal Sahara Occidentale e del suo popolo: i Saharawi. Da quasi quarant’anni il Marocco occupa illegalmente il territorio del Sahara Occidentale, impedendo ai Saharawi di vivere liberamente nelle ...

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Il gigante CETA e la coraggiosa resistenza della piccola Vallonia

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Quello che sta succedendo tra la Vallonia, piccola regione belga con una popolazione di appena 3,6 milioni di abitanti, e il CETA, l’Accordo economico e commerciale globale tra UE e Canada, è un po’ quello che è successo quando Davide ha sfidato Golia. E anche oggi Davide (la piccola ma valorosa Vallonia) ha sconfitto Golia (il CETA). Noi del MoVimento ...

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Mentre l’Europa parla, la Siria brucia

A man carries a young girl who was injured in a reported barrel-bomb attack by government forces on June 3, 2014 in Kallaseh district in the northern city of Aleppo. Some 2,000 civilians, including more than 500 children, have been killed in regime air strikes on rebel-held areas of Aleppo since January, many of them in barrel bomb attacks. AFP PHOTO / BARAA AL-HALABI        (Photo credit should read BARAA AL-HALABI/AFP/Getty Images)

Nella sanguinosa scacchiera che è diventata la Siria in questi anni, la conquista di Aleppo rappresenta lo scacco matto che può decidere la partita. E il punto di svolta, paradossalmente, potrebbe arrivare non certo a Ginevra, né tantomeno a New York, Damasco, Washington o Bruxelles, ma sorprendentemente ad Istanbul. Lì, infatti, si incontreranno il 10 ottobre Putin ed Erdogan, per ...

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L’Europa si arma #NoEsercitoEuropeo

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L’esercito comune europeo nascerà entro 1 anno? Apparentemente sì, quantomeno un suo primo zoccolo duro. Il piano è in via di definizione: un documento lo conferma. Bastonata dal voto popolare che ha sancito la Brexit, impaurita da un terrorismo che ha dimostrato di non saper combattere efficacemente sul piano della prevenzione, sorda alla disperazione della disoccupazione e delle diseguaglianze crescenti, ...

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Prima Juncker e Barroso, adesso Kroes: l’Europa che vogliamo non è quella dei conflitti d’interesse!

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Follow the money, segui la traccia dei soldi. E vedrai quante cose si scoprono. Ad esempio che un ex commissario europeo alla concorrenza aveva interessi in una società offshore. Che di questo non aveva informato le istituzioni per cui lavorava – come invece avrebbe dovuto fare secondo le stesse regole europee – né tantomeno i cittadini, verso cui aveva il ...

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